Sinergie di suoni - orchestera plettro

Un'orchestra di mandolini e chitarre: l'Orchestra a plettro città di Milano

COME NASCE L'ORCHESTRA MEDITERRANEA

Le orchestre mandolinistiche

Nell’immaginario collettivo il mandolino è associato a Napoli ed al Meridione ma le orchestre mandolinistiche hanno conosciuto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo un’ampia e capillare diffusione sopratutto nelle regioni del Nord e del Centro Italia dove hanno avuto l'importante ruolo di divulgazione del repertorio musicale sinfonico-operistico. Per coloro che non potevano andare a teatro e comunque in genere per le fasce più popolari, la possibilità di venire a contatto con i grandi capolavori dell'opera lirica e del sinfonismo era garantita spesso dalle orchestre a plettro che interpretavano repertori di trascrizione. Da qui la tendenza a considerare i mandolini come fratelli minori degli strumenti ad arco e le orchestre a plettro soltanto emulatrici delle orchestre sinfoniche.

  • Nel Novecento si è finalmente costituito un repertorio di musiche originali per strumenti a plettro, strumenti che hanno risorse timbriche, dinamiche ed espressive peculiari ed inconfondibili. Nel frattempo l'apertura di cattedre di mandolino nei Conservatori ha consentito alle orchestre a plettro di disporre non più solo di amatori ma anche di giovani diplomati in mandolino e chitarra che hanno spinto verso il rinnovamento del repertorio partendo da un livello di conoscenza più alto. Sta di fatto, però, che gli strumenti ad arco e gli strumenti a plettro hanno continuato la loro strada ignorandosi reciprocamente.

orchestra tambur

L'orchestra di strumenti tamburitza
la Tamburaski orkestar Opcine Semeljc (Croazia)

orchestra mediterranea

L'Orchestra Giovanile Mediterranea (Sacile PN) 2016

  • Dialogo fra gli strumenti musicali della cultura mediterranea: una grande varietà di risorse timbriche e di effetti sonori, momenti di fruizione di altre declinazioni di bellezza.

Modulo di iscrizione per la partecipazione

Scadenza: 30 aprile 2018
Restituire entro il 30 aprile a:
artemisio.gavioli@gmail.com